Ecco la tua guida ideale Yoast SEO. Come funziona e come ottimizzare il plugin 

Guida plugin Yoast SEO

Conosci di certo il famosissimo Plugin Yoast SEO per il CMS WordPress. La sua funzione è quella di guidarti nell’ottimizzazione SEO dei tuoi post pubblicati sul blog, con un semaforo che ti indica se hai svolto bene, sufficientemente bene oppure male il tuo lavoro con le lucine verde, arancione e rosso. In ambito SEO io dibattito sul semaforo verde o rosso di Yoast è apertissimo. Molti SEO lo snobbano. Dopo aver letto il post saprai se è utile e per cosa

Come installare plugin Yoast

La premessa di tutto quello che leggerai da qui in poi è che tu abbia un sito che utilizzi un CMS wordpress. Vai alla sezione plugin del template sulla bacheca wordpress del tuo sito. Vai ad aggiungi plugin. Digita sulla barra di ricerca Yoast SEO. Scarica il plugin e attivalo.

Come ottimizzare il plugin Yoast dopo averlo installato.

Yoast ti permette di gestire in modo semplice tutte le funzioni relative all’ottimizzazione SEO delle pagine del sito web (ogni post è, infatti, una pagina a se).

Impostazioni generali del plugin Yoast

Dopo aver installato e attivato il plugin Yoast, trovi sulla barra di sinistra della bacheca wordpress la voce del menu SEO. Cliccando su SEO si apre il menu relativo con le voci:

  • Bacheca: qui trovi una pagina con alcuni menu a tendina. Visitali tutti ma lascia tutto invariato fino a i tuoi dati. Qui inserisci nelle finestre i tuoi dati aziendali o quelli personali. Sul menu strumenti per i web master (a cosa serve l’account google) inserisci la stringa generata dalla tua search console dalla quale hai già verificato la proprietà del sito web. Lascia invariate le impostazioni nel menu successivo, sicurezza.
  • Titoli & Metadati: scegli liberamente quale separatore del titolo preferisci. Io di solito scelgo | Mi piace di più. Puoi lasciare tutto invariato nella sezione tipi di articolo e tassonomie. Nella sezione archivi disabilita solo impostazioni archivi per data. Tieni tutto disabilitato e noindex nella sezione altro.
  • Social: in questo menu trovi le sezioni dedicate ai social. Sono molto utili per ottimizzare le opengraph social. Nella sezione account aggiungi gli url delle tue pagine social facebook, twitter, google plus, pinterest (strano come non si trovi ancora linkedin). Abilita i meta dati nella sezione Facebook e Twitter. Convalida Pinterest, se lo ritieni necessario per il tuo sito web e aggiungi la stringa del tuo account google plus nella sezione dedicata.
  • Sitemaps XML: abilita la sitemaps nella tab generale. La sitemaps è fondamentale per il posizionamento SEO del tuo sito web. Una delle funzioni più apprezzate di Yoast SEO è la generazione automatica della sitemaps. Prima di procedere alla generazione della site ottimizza le altre tab di questa sezione. Andiamo con ordine. Ablita la sitemaps dalla tab generali. Disabilita dalla tab sitemaps utente le impostazioni per autore. Abilta tutte le voci a tab tipi di articolo. Salta articoli esclusi. Disabilita solo la voce formato dalla tab tassonomie. Adesso torna alla tab generale e genera la tua sitemaps da Puoi trovare la tua Sitemap XML qui: Sitemap XML Dopo aver generato la sitemaps (si aprirà una pagina a parte con gli url dedicati), vai sulla tua search console di Google e inserisci gli url della tua sitemaps.
  • Avanzate: la tab più interessante del plugin. Abilita i breadcrumbs. Inserisci il testo del link della tua home page con le informazioni essenziali del tuo modello di business per il quale hai fatto il sito web. Ripetilo nella stringa Prefisso per gli archivi dei Breadcrumbs. Lascia invariato tutto il resto. Alla tab permalinks Rimuovi la base delle categorie (tipicamente /category/) dall’URL di categoria. Il link apparirà più pulito ma attento. Questa è una pagina delle tassonomie, molto importante e carica di significato (te ne parlo nel post dedicato alle tassonomie che trovi qui). òa tab RSS ti consente avere il controllo sul contenuto dei tuoi feeds o di aggiungere backlinks alle tue pagine per far sì che se anche il contenuto di un post fosse copiato e pubblicato su un altro sito è copiato automaticamente anche il tuo backlink. Un accorgimento importante per la strategia di link building Quindi lascia invariate le impostazioni di default
  • Strumenti: su questo menu trovi 2 tab interessanti e utilissime. La tab editor di massa ti serve per avere accesso immediato a tutti i tuoi articoli, per trovarli più velocemente, e modificarli se necessario. Puoi fare la stessa operazione dal menu che raccoglie tutti gli articoli. La seconda tab interessante è modifica file. Qui trovi il file .htaccess e il file robots.txt che puoi modificare come vuoi senza avere competenze di linguaggio html. Conserva questa informazione per il futuro.
  • Console di ricerca: default
  • Premium: default

strumenti-per-i-webmaster-googletitolo seoyoast-seo-opzioni-sitemap

Come funziona il plugin Yoast sulla pagina di un post

Dopo aver ottimizzato il plugin, aggiungi un articolo. Trovi le funzioni offerte dal Plugin alla fine della pagina sulla quale scrivi il tuo articolo.

La prima stringa è quella del titolo SEO. Puoi scegliere di utilizzare un titolo SEO diverso da quello che utilizzi per la pagina. Tranne rare esigenze, ti consiglio di utilizzare lo stesso titolo per entrambe le funzioni.

Yoast Seo TitoloYoast SEO MetadescriptionSerpGoogle

Come si scrive un titolo per un post

Questo è un argomento di web marketing. Componi titoli accattivanti e che contengano la tua parola chiave, finché è possibile. Il titolo deve rimanere sempre visibile quando appare nella stringa della pagina di Google. Il plugin Yoast ti fa vedere l’anteprima di come apparirà il tuo titolo. La giusta lunghezza del titolo è segnalata alla stringa verde. Se è troppo corto o troppo lungo la stringa apparirà arancione. Adeguati. La stringa slug contiene l’url del tuo post. Inserisci la parola chiave (che non deve essere una sola parola) per la quale vuoi che si posizioni il post. Adesso è la volta della metadescription. Non ha una vera e propria funzione SEO per il posizionamento, tuttavia è importante perché è il tuo biglietto da visita per il post o per la pagina. La metadescription è la stringa che l’utente vedrà sotto il link che contiene l’url della tua pagina apparso nella serp di Google. Valgono le stesse istruzioni del titolo, per la lunghezza e il contenimento della frase chiave. La stringa parola chiave contiene, appunto, la parola chiave.

La leggibilità del post

Di solito il semaforo è rosso. Ottenere il verde dipende da quanto sei bravo a rendere scorrevole il testo e a dividerlo in paragrafi, con una buona punteggiatura e frasi brevi. Ricorda il suggerimento che ti ho già dato, scrivi ogni frase partendo dal soggetto, predicato, complemento.

Il post cornestore

Il tuo post può essere un cornerstore, un contenuto caposaldo, di riferimento per il tuo modello di business. Un post cornerstore serve a costruire una buona struttura di link interna di collegamento tra le pagine del tuo sito.

La tab Facebook

La tab Facebook ti consente di gestire il post su Facebook. Da questa tab puoi cariocare un titolo, un’immagine e una descrizione diversa per facebook

La tab “avanzate”

Questa tab è utilissima per gestire il comportamento del bot di ricerca di Google. Da questa puoi dire al bot se indicizzare la pagina con l’attributo index no-index e se seguire il link contenuti nella pagina oppure no con l’attributo follow no-follow. Inoltre, puoi indicare il percorso delle briciole di pane, i cosiddetti breadcrumb, e sfruttare il prezioso attributo Canonical. Cioè puoi indirizzare il bot verso l’url di un’altra pagina che ha più rilevanza di quella che stai trattando.

Conclusioni

In ambito SEO io dibattito sul semaforo Verde o Rosso di Yoast è apertissimo. Molti SEO lo snobbano. In realtà plugin Yoast (Yoast che è il cognome dell’ingegnere che lo ha inventato) è molto utile per più che dimezzare i tempi di composizione di un post o di una pagina. È una guida che ti indica, con il semaforo, se hai fatto bene il lavoro di composizione del post o devi migliorarlo attraverso le sue indicazioni. Preziose, infine, la gestione delle indicazioni index, no-index, follow, no-follow e il rel canonica. Tuttavia, sappiamo bene che in ogni disciplina fatte le regole, possono essere infrante ma solo se sai bene cosa stai facendo. Altrimenti è meglio attenersi quanto più è possibile alle indicazioni di Yoast

Se hai dei dubbi sull’utilizzo del plugin SEO Yoast scrivimi utilizzando il modulo di contatto

🔥🔥🔥 Lascia la tua email Elaboro l'analisi SEO gratis 🔥🔥🔥

[recaptcha]