Facebook. Sindaci Social a Palermo. 3 regole da seguire

Gli utenti Facebook in Italia sono 28 milioni, tra questi sono ormai moltissimi i leader politici nazionali Social, cioè che comunicano immediatamente il loro pensiero o quello che fanno su Facebook e Twitter, a partire dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Ma in ambito locale cosa succede?

Naturalmente, l’essere Social è una prerogativa che usano anche i politici locali, a partire dai Sindaci, le cariche elettive più a contatto diretto con gli elettori. Per questo ho fatto un giro sui profili, pagine e gruppi dei Sindaci della fascia costiera della provincia di Palermo, a partire dal capoluogo. Il campione è disomogeneo per età e professione. Ci sono Sindaci di una certa età molto attivi e presenti sui Social, altri più giovani che non frequentano la piazza virtuale.

Ogni Seo Specialist, e chi si occupa di comunicazione politica, sa che ci sono alcune regole che fanno diventare più social degli altri coloro che le rispettano. La  regola numero 1 è di usare un linguaggio diretto sulla bacheca, scrivendo con chiarezza e determinazione ciò che si pensa, le proprie scelte e quel che si fa. Praticamente, nella comunicazione politica, Facebook ha abolito il politichese sintetizzato da una famosa frase di Aldo Moro di alcuni decenni fa, cioè quella delle CONVERGENZE PARALLELE.

Su Facebook non esiste il grigio. Le cose o sono bianche o sono nere.
Questa osservazione introduce alla regola numero 2, cioè quella di scrivere sempre la verità, giusta o sbagliata che sia. Facebook è la piazza virtuale per eccellenza e se è difficile capire se effettivamente l’Italia, come scrive Renzi, è uscita dalla recessione oppure no, per gli abitanti di una città è più facile esprimere un giudizio su quanto affermato dal loro Sindaco.

Scrivere su Facebook o su Twitter presuppone di sapere di essere esposti a qualsiasi tipo di critica, a volte durissima, ma ci sono dei metodi per gestirle. La regola numero 3, infatti, prevede di rispondere a tutti i commenti, anche e soprattutto a quelli più duri.

Partendo da Palermo, il Sindaco Leoluca Orlando ha una pagina, Leoluca Orlando Sindaco, personaggio pubblico, con quasi 28.000 seguaci, altre 2 che si chiamano Leoluca Orlando, politico con, rispettivamente, 920 una e 121 seguaci l’altra. Naturalmente la pagina attiva è la prima. Poi ci sono un gruppo con 1194 membri dal titolo, Leoluca Orlando non lo sa fare, un’altro gruppo che si chiama Leoluca Orlando nuova Primavera a Palermo con 376 membri, poi un’altro ancora dal titolo Rivogliamo Leoluca Orlando Sindaco di Palermo con 2089 membri, infine una pagina in inglese, Mayor of Palermo:Leoluca Orlando. L’ultimo post della pagina attiva è del 23 ottobre (nel momento in cui scrivo) ma quello in evidenza è del 3 Luglio, sul riconoscimento dell’Itinerario Arabo Normanno patrimonio dell’Unesco, che ha 783 like, 622 condivisioni, 432 commenti la maggior parte dei quali negativi e di critica.

Dal lato orientale della Provincia il primo Comune che si incontra è Isola delle Femmine, il Sindaco è Stefano Bologna. La copertina del suo profilo ufficiale di Sindaco che ha 802 mi piace, lo ritrae con la fascia, insieme ad Orlando, alla recente marcia a piedi scalzi svolta per ricordare i migranti morti in mare, che ha attraversato Palermo dal teatro Massimo al Porto. La foto profilo lo ritrae, invece, molto giovane accanto ad un altrettanto giovane Sergio Mattarella, evidentemente non ancora Presidente della Repubblica. Il profilo è costantemente aggiornato con le iniziative sul fronte della raccolta rifiuti intraprese dall’amministrazione che presiede. Pochi like, pochi commenti e linguaggio in 3 persona. C’è poi un gruppo a sostegno del Sindaco ma ha 20 membri e non è aggiornato.

Continuando verso Trapani c’è Capaci. Il Sindaco è Sebastiano Napoli. La pagina ha 289 amici e non è aggiornata. L’ultimo post è del 6 Giugno 2013 e la copertina ritrae le schede elettorali delle elezioni comunali di 2 anni fa. Il profilo è stato utilizzato, in modo pessimo, per la propaganda della campagna elettorale e poi abbandonato.

A Carini le elezioni si sono tenute a fine Primavera scorsa e si vede. Il Sindaco Giovi Monteleone ha una pagina intitolata, Noi vogliamo Giovi Monteleone Sindaco di Carini con 1298 amici attiva e aggiornata. Il suo profilo privato ha 4563 amici e ha mantenuto la libertà di ospitare post altrui. Poi ci sono 2 gruppi di discussione aperti, uno che si chiama Giovì Monteleone Sindaco, La Carini Del Cambiamento! che ha 526 membri ed è aggiornato, l’altro è un gruppo chiuso che si chiama Giovì Monteleone Sindaco ed Assessori ed ha 85 membri. Il linguaggio utilizzato dal Sindaco Monteleone è diretto in 1 persona, quasi d’attacco, frutto evidente di una forte motivazione ma aperto alle critiche anche aspre e alle quali risponde personalmente.

Giangiacomo Palazzolo, Sindaco di Cinisi, ha un profilo piuttosto scarno con 1033 amici, ai quali si rivolge in prima persona ma solo per dare qualche notizia a volte di colore. C’è anche una pagina con 505 like aperta ma mai attivata.

Il Sindaco di Terrasini, Massimo Cucinella, è un collega di quello della vicina Cinisi, nel senso che anche lui è un avvocato. Il suo profilo strettamente privato ha 1502 amici, è aggiornato con i suoi post, alcuni scritti in 1 persona, e con quelli degli organi di informazione locale che li pubblicano direttamente sulla sua bacheca aperta. Il profilo è stato fermo per qualche tempo e ha ripreso a funzionare recentemente con la conferma di 80 richieste di amicizia. Le elezioni sono vicine. Un altro profilo a lui riconducibile è Massimo Cucinella Sindaco. E’ attivo ma solo per i post pubblicati dagli organi di informazione locali. E’ evidente che il Sindaco preferisce comunicare dal suo account privato, che utilizza per il suo ruolo pubblico.

Anche Salvo Lo Biundo, Sindaco di Partinico, ha un profilo privato ma non è aggiornato. L’ultimo post risale al 2013. Lo stesso destino del Sindaco di Trappeto, Giuseppe Vitale, che ha un profilo privato molto scarno ma sempre meglio di Balestrate e del suo Sindaco, Salvatore Milazzo, del quale non c’è traccia su Facebook.

Dal lato occidentale, invece, Villabate ha un Sindaco, Vincenzo Oliveri, attivo sui Social. Il suo profilo e la sua pagina hanno l’uno 724, l’altra 1001 tra amici e seguaci. Le pagine sono aggiornate con le iniziative del Comune, con foto e post che non sono mutuati da comunicati stampa.

Patrizio Cinque è il giovane Sindaco M5S di Bagheria. Al suo attivo c’è il suo profilo abbastanza dialettico, con 7787 persone che lo seguono e sul quale scrive in 1 persona. Un post recente ha avuto 531 like, 75 commenti e 247 condivisioni. Ha inoltre una pagina aggiornata con 15265 like e c’è anche un gruppo chiuso, PATRIZIO CINQUE DIMETTITI!! con 107 membri.

Nino Parisi ha, invece, 1094 membri per la sua pagina, Leali per Altavilla con Nino Parisi Sindaco di Altavilla Milicia. Il suo profilo con 3535 amici è, invece, aggiornato ma non c’è granché di notizie e post che riguardano la sua attività amministrativa.

A Trabia Francesco Bondì ha una pagina non aggiornata e un profilo privato con 2013 amici che non ha segni di attività interattiva legata al suo ruolo di Sindaco, pur avendo la bacheca aperta.

Termini Imerse è un Comune molto più grande di Trabia e da sempre in cronaca per le vicende legate alla chiusura della Fiat. Il suo Sindaco, Salvatore Burrafato, ha una pagina con 6575 like molto attiva, sulla quale in questo momento pubblicizza il nuovo canale @totoburrafato su Telegram, per ricevere direttamente sullo smartphone le notizie del Comune. Questa pagina, però, sembra attiva da poco e non ci sono comunicazioni dirette del Sindaco.

Nessuna traccia su Facebook di Rosario Battaglia, Sindaco di Campofelice di Roccella mentre a Cefalù, Saro La Punzina, ha due gruppi, uno aperto, SARO LAPUNZINA Sindaco di Cefalù, con 3293 membri, l’altro, SARO LAPUNZINA Sindaco di Cefalù, con 61 membri. Il gruppo attivo è il primo e sulla pagina sono pubblicate alcune iniziative del Comune ma non c’è interazione. C’è anche una pagina, Saro Lapunzina Sindaco di Cefalù, sulla quale qualcuno pubblica ma anche qui non c’è alcuna interazione. Diversa la situazione per il profilo privato. Qui c’è qualche traccia di vita ma il linguaggio è in 3 persona, con la pubblicazione di qualche comunicato stampa.

La classifica dei Sindaci interattivi su Facebook l’ho elaborata attribuendo 3 punti per il linguaggio diretto della regola numero 1, 2 punti per la regola, numero 2, quella di scrivere la verità, e di 1 punto per le risposte ai commenti della regola numero 3. Naturalmente la mia non vuole essere una classifica per attribuire alcun giudizio, sia negativo sia positivo, ma solo un piccolo esperimento circoscritto per avere qualche indicazione su quel che succede sul fronte della politica locale, sul social network più immediato come Facebook e sul quale è in corso un articolato dibattito.

Il fatto che su alcuni profili e pagine non ci sia interazione non è solo colpa dei titolari ma anche dei cittadini, che non approfittano della possibilità che offre Facebook e non interagiscono con il loro Sindaco. Inoltre, non ho approfondito l’analisi e non ho menzionato le pagine o i gruppi sui quali si svolge attività di critica e opposizione nei confronti delle amministrazioni comunali ma non ho trovato traccia recente sui profili e pagine dei Sindaci. Infine, la mia ricerca senza dubbio è superficiale e la classifica relativa al momento in cui l’ho redatta. Per fare questo piccolo gioco mi sono attenuto alla regola fondamentale della rete sulla quale si regge l’attività di ogni Seo Specialist e Social Media Marketing, cioè la notizia o l’informazione che cerco la devo trovare nel più breve tempo possibile.

Comunicazione politica
Adesso la mia personalissima classifica:

0 punti ai Sindaci di Capaci, Sebastiano Napoli, Cinisi, Giangiacomo Palalzzolo, Partinico, Salvo Lo Biundo, Trappeto, Giuseppe Vitale, Balestrate, Salvatore Milazzo, Altavilla Milicia, Nino Parisi, Trabia, Francesco Bondì, Campofelice di Roccella, Rosario Battaglia.

2 punti ai Sindaci di Palermo, Leoluca Orlando, Isola delle Femmine, Stefano Bologna, Villabate, Vincenzo Oliveri, Termini Imerese, Salvatore Burrafato, Cefalù, Saro LaPunzina.

6 punti, e quindi primo posto, ai Sindaci di Carini, Giovì Monteleone, Terrasini, Massimo Cucinella e Bagheria, Patrizio Cinque

Questo post non è una tesi universitaria e non ha valore empirico. Se mi è sfuggito qualcosa spero possiate segnalarmela, così come le vostre eventuali critiche. Conto di fare la stessa classifica per i paesi montani della Provincia di Palermo. Facebook sta assumendo le caratteristiche di un potente mezzo di informazione che può avere un peso determinante sulla formazione dell’opinione degli utenti e deve essere utilizzato con un linguaggio innovativo e moderno, ma è anche vero che poi il vero risultato, che condivido, è quello delle urne. C’era un’equazione, un tempo, relativa ai risultati elettorali che diceva, piazze piene (durante i comizi) urne vuote. Un profilo o una pagina Facebook con migliaia di utenti e amici non fa una vittoria elettorale ma 28 milioni di italiani, se vogliono, possono formarsi una coscienza politica attraverso l’informazione che può passare sulla loro bacheca