Seo a Palermo. I 2 casi a confronto con facebook

Ho iniziato da poco a lavorare nel mondo affascinante del Seo a Palermo e del posizionamento organico in Serp.

Che significa Seo?

Molti di voi che leggete lo sapete già ma io per scherzare ho cambiato l’acronimo Seo, che significa Search Engine Optimization, ovvero Ottimizzazione per i Motori di Ricerca, in Servizi Empirici Orientati. Sulla base dell’esperienza di scrittura e utilizzo delle parole, grazie al cosiddetto ranking semantico e all’algoritmo cui si ispira, Google ha regalato la possibilità di utilizzare le parole e i testi in rete con una formula completamente nuova, innovativa e contemporanea. Le parole, l’attrezzatura più antica della comunicazione, sono ri-diventate uno strumento cardine della nuova frontiera digitale della comunicazione online.

Chi l’avrebbe mai detto?

Finalmente scrivere bene torna a essere importante e vitale e il bravo tecnico capace di strutturare un sito web in rete, può non essere capace di strutturare in una logica Seo il nuovo prodotto aziendale web, per esempio a Palermo, e condirlo come si deve di keyword innovative e funzionali. Quindi è il Seo che diventa di vitale importanza, perché è attraverso il servizio empirico orientato e di esperienza con le parole, del loro significato, della loro semantica, della costruzione delle frasi, della loro struttura, che fa la differenza di posizionamento organico in Serp di un buon sito web.

A questo primo approccio sappiamo di potere anche affiancare nuovi strumenti e possibilità aperte dai Social Network, Facebook e Google + piuttosto che Twitter. A tal proposito mi piace raccontarvi questa simpatica esperienza, Tutti sanno come fare una pagina Facebook, che funziona come i vecchi volantini. Le aziende erano convinte che bastasse stampare un congruo numero di volantini e distribuirli, per vendere di più. In realtà non è mai stato così. Il marketing è una scienza esatta che io associo a Scienze politiche. Quando andavo all’Università pochi capivano cosa si studiava a Scienze Politiche. Mi sembra che lo stesso accada con il Marketing, tutti sanno cos’è ma pochi capiscono come si fa.

Le mie 2 divertenti esperienze a confronto.

Ho preso in consegna 2 pagine Facebook. La prima di un ristorante, la seconda di un’azienda di servizi. Dopo poche settimane, il proprietario del ristorante ha capito come promuovere la propria pagina Facebook, ha riposizionato i prezzi del menù sulla base di alcune indicazioni che gli avevo dato e sponsorizzato le nuove proposte con post e offerte. L’idea formidabile è stata quella di stampare un volantino, fotografarlo con luce fredda e pubblicarlo su Facebook ottenendo un miglioramento dei contatti alla pagina, risparmiando la mia consulenza. Sono contento ma non andranno molto lontano e a me non interessa questo tipo di lavoro estemporaneo. Il secondo caso è più organico. L’azienda che posiziona servizi alle imprese ha un’idea precisa del marketing, sa cosa significa ranking semantico, posizionamento organico e Seo e ha intenzione di formare un gruppo con esperienze diverse per occuparsi organicamente del marketing, ha già una pagina Facebook aperta, pulita e ben strutturata ma con soli 70 like, dimostrando che il web marketing è un’attività d’insieme, i risultati non sono immediati e scontati. I 70 like dimostrano che c’è sempre qualcosa che sfugge o che può essere migliorata e che, alla fine, paga l’impegno e la spesa investita.

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