Indicizzazione Seo. I 4 consigli prima di fare il sito

Mi è capitato già 3 volte di ricevere telefonate di potenziali clienti e dispensare consigli sullo stesso tema, indicizzazione Seo del nuovo sito web. La prima telefonata l’ho ricevuta dal proprietario di un sito di cartomanzia di Napoli. Il proprietario aveva rifatto il suo sito su piattaforma WordPress e mi ha contattato su Facebook, chiedendomi come mai il suo sito non compariva sulla prima pagina della Serp di Google, come il precedente.

Indicizzazione Seo

Si può conservare l’indicizzazione del vecchio sito?

No. Pur conservando lo stesso dominio e la stessa url, quello che fa il Seo e l’indicizzazione di un sito è il suo contenuto, quello che le pagine contengono in termini di testi e file multimediali, foto, video, più l’url delle pagine/post e i suoi metadati. Se le pagine e il suo contenuto sono cancellate si perde indicizzazione e Seo, e con il nuovo sito si fa tutto da capo, ammesso che il vecchio l’abbia avuta, e quale.

Il secondo cliente che mi ha trovato su Google è il proprietario di un sito di affitto di Ville di Lusso a turisti stranieri, con sede a Catania. Dopo aver avuto consegnato il suo nuovo sito in Html ne ha verificato l’esistenza su Google, senza trovarlo. Il suo obiettivo è di trasferire le risorse che investe sui portali specializzati di turismo, Booking ecc, nella Seo del sito per essere trovato per primo per keyphrase specifiche. Ha fatto il paragone con i suoi competitors, che sono già posizionati sulla prima pagina dei motori esteri, e mi ha chiesto un preventivo per ottenere lo stesso risultato.

Qual è lo strumento più conveniente per fare il sito e avere una buona Seo?

Secondo il mio modestissimo parere, dal momento che io non sono un web-master ma solo un giornalista, lo strumento migliore per fare il sito è la piattaforma CMS. Io utilizzo WordPress. Ogni volta che ricevo una richiesta faccio una breve analisi sui competitors e sulle keyphrase. I siti meglio posizionati sono fatti in WordPress. Del resto ci sarà un motivo se persino il sito del Washington post è fatto in CMS WP. La piattaforma CMS si gestisce meglio per indicizzazione Seo, è facile, immediata ed efficace e il proprietario del sito è in grado di guardare sotto il “cofano” e se vuole anche di cambiare le “candele”, senza ricorrere per forza al meccanico.

Ho il sito in WordPress, faccio Google Adwords ma non sono posizionato. Perché?

Il caso numero 3  è quello di un ente di formazione. Mi hanno chiamato come gli altri per avere informazioni sulla Seo. Hanno il sito in WordPress, sanno cos’è Google Adwords tanto da fare buone ed efficaci campagne, ma non sono in Serp se non con gli annunci a pagamento. Anche in questo caso, dopo aver fatto il sito, si tratta di capire come fare la Seo.

Indicizzazione Seo

Riassumendo

È un mio personalissimo parere, però, io posso dimostrare che su un sito fatto con WordPress, indicizzazione Seo è relativamente semplice da fare. La prova? Quella fatta sul mio blog.  Su un sito in html io non la so fare. Un consiglio anche per i web master. Secondo me con WordPress ci si diverte di più, si ottengono ottimi risultati estetici e si lavora di meno. Il sito di ville di lusso in affitto è un buon sito, è bello, ha una bella grafica, è agile e intuitivo ma non saprei come fare la Seo. Per farla ho bisogno di un tecnico informatico. Infatti, più del 50% dell’ammontare del preventivo che ho fatto al proprietario del sito Ville di Lusso in affitto, era destinato al mio tecnico di fiducia. Nulla di male, anzi. Inoltre, il proprietario del sito sa (non so come) che i suoi competitors sono seguiti da un’agenzia Seo di Palermo, anche per questo motivo mi ha cercato, come concorrente dell’agenzia (che non so qual è ma che fa un buon lavoro).

La Seo e il sito sono due cose completamente diverse. Prima di fare il sito consiglio di pensare alla Seo. Di solito, invece, indicizzazione e Seo si scoprono dopo.

Come ho già scritto, il tizio di Napoli che ha il sito di cartomanzia in WordPress, ha scoperto di non essere indicizzato e di non avere la Seo dopo aver fatto il sito. In quel caso mi ha dato le chiavi d’accesso e ho potuto guardare sotto il “cofano” ma non ho trovato il fantastico plugin YoastSeo, lo strumento attraverso il quale si può cominciare a fare una buona Seo sui siti in WordPress. Il motivo è semplice, il sito è una cosa, indicizzazione Seo un’altra. Sono due cose diverse e come tali hanno due tariffe diverse. Al meglio dell’onestà del webmaster, egli fa il sito predisposto per la Seo anche quando non gli viene richiesta o non la vuole fare o attende di essere ricontattato per farla.

Cos’è la Seo? (Ne parliamo un’altra volta ma se cercate sul blog troverete altri post dove se ne parla)

È inutile aggiungere (ma lo faccio lo stesso) che dopo aver spedito le prime due proposte con le tariffe per la indicizzazione Seo sui due siti, quello di cartomanzia e quello delle Ville di Lusso, non sono stato più richiamato. Per il sito di cartomanzia la tariffa era un po’ più alta ma l’ho fatto apposta, ho voluto lasciarmi un margine ampio per la negoziazione, forse sbagliando, però sono quasi certo che il proprietario non farà la Seo. Invece, il proprietario del sito Ville di Lusso, secondo me e giustamente, a parità di tariffa, anche questa inevitabilmente alta, forse ha preferito affidare il lavoro a chi gli aveva già fatto il sito in html. Secondo me, ma solo secondo me, se l’avesse fatto in WordPress avrebbe risparmiato il 30%.

Resta il caso numero 3, quello dell’ente di formazione. In questo caso, trattandosi di una persona che ha già molta dimestichezza con il mezzo informatico, che sa come funziona Google Adwords, che investe in marketing online perché ha un ritorno immediato, e l’ha scoperto da solo, mi ha affidato l’indicizzazione e la Seo del sito. Il sito è in WordPress, è fatto bene, con il template più all’avanguardia sul mercato, è già su Google Adwords. Non pensavo di aggiudicarmi il lavoro e invece, con un corretto e ragionevole preventivo sono già alla tastiera.

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